Consigli

Claim: il biglietto da visita di una radio

today10 Maggio 2018 2

Sfondo
share close

In Italia la parola inglese “claim” viene tradotta con “richiesta”, ma il suo concetto è divenuto capillare nell’ambito del marketing e della comunicazione. Una delle connotazioni più diffuse riguarda la promessa che si instaura tra l’azienda e il consumatore in merito a sconti imperdibili.

Poniamo il caso che, in un supermercato, ci sia un’offerta imperdibile su un pacco da sei mele: un claim adatto potrebbe essere “A tutti i costi”, che starebbe a indicare sia la riduzione del costo sulle mese sia la definizione di un target che abbraccia persone che prima non potevano permettersi quel prodotto.

Il claim radiofonico

Nella radiofonia viaggiamo su binari simili. Infatti non dobbiamo dimenticarci che la radio è pur sempre un’azienda, e come tale deve saper sviluppare delle strategie di marketing che fidelizzino i clienti (gli ascoltatori) al proprio brand (alla propria emittente). Dunque, a ogni stazione radiofonica che si rispetti serve uno slogan, un cognome che determini una particolarità che spicchi rispetto alle concorrenti: può essere la scelta musica, il tipo di brand, il target di riferimento, per citarne alcuni.

Inoltre, la sua funzionalità diventa nevralgica anche quando viene contestualizzata in altre situazioni: pensiamo allo speaker che ricorda più volte il claim in diretta, quando quest’ultimo viene “cantato” su un brano molto ascoltato nelle ultime settimane o sui social network, con hashtag o forme di comunicazione a pagamento (Facebook Ads, Instagram Ads e via discorrendo).

Sicuramente ciò che serve per un claim di successo è originalità, immediatezza e fedeltà alla mission dell’azienda. Facciamo qualche esempio.

Claim musicale

Radio Italia è “Solo musica italiana”, RDS è “100% grandi successi”. In entrambe la musica è il centro dove tutto ruota attorno: la prima sopracitata punta sulla messa in onda di canzoni solo italiane; la seconda, invece, promette che farà ascoltare solo grandi successi della musica, indipendentemente che essi siano di casa nostra o esteri.

Claim brandizzato

Radio Deejay, “One Nation, One Station, One Love”. Questo cognome punta a enfatizzare il brand, enfatizzando i punti forti dell’emittente. Recentemente, è anche possibile ascoltare un promo dell’emittente in cui si fa un elenco degli speaker della radio per poi concludere con “Li abbiamo tutti noi”. Una sorta di mini-claim che ricalca ancora di più il valore del brand.

Claim targhettizzato

RTL 102, “Very Normal People”. Un semplice quanto abile gioco di parole con uno dei più famosi acronimi del mondo, V.I.P., che sta per Very Important People, ma che RTL ha saputo trasformare in uno slogan indirizzato a ogni singola persona. In questo caso, si evidenzia un target molto ampio di riferimento, che può partire dai 18 per arrivare ai 40 anni, o addirittura ampliare questo range.

E tu, hai il tuo claim?

Come vedi, il claim è un aspetto importante per il successo di una qualsiasi emittente radiofonica. Se ancora non hai deciso quale biglietto da visita creare per la tua creatura, contattaci e ti aiuteremo noi a crearne uno fatto apposta per te.

Consulenza Radiofonica, la professionalità On Air

Articolo a cura di Angelo Andrea Vegliante

Scritto da: Angelo Andrea Vegliante

Rate it

Articolo precedente

Interviste

Radio Yacht, una finestra verso il mondo – Intervista a Roberto Barone

Una stazione radiofonica basata sull'estetica e l'emozione: Radio Yacht C’era una volta una radio da favola, una radio posata sullo strato più profondo della musica; questa radio aveva capito le persone che della musica fa emozione, un vestito da indossare, addirittura un tatuaggio da disegnare sul corpo. Una radio che c’è ancora. Si chiama Radio Yacht, un progetto psichedelico, talmente attraente da coinvolgere l’unità terrestre: Spagna, Francia, Stati Uniti; sono […]

today9 Maggio 2018

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

P. IVA 13503901004

CONTATTACI

P. IVA 13503901004

0%