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Che cos’è una radio di programmi e quali sono le sue caratteristiche?

today16 Agosto 2022

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Una radio di programmi non è una radio di flusso. Grazie a questa definizione, possiamo intuire che un’azienda radiofonica può differenziarsi dalle altre anche per la scelta del format su cui poggiare la propria mission. Insomma, non basta definire la linea musicale, il nome o il claim dell’emittente, ma serve anche pianificare lo scheletro attraverso il quale diffondere i nostri contenuti.

E di strutture, la radio ne ha tante. E una di queste, appunto, è la radio di programmi, un format che si basa principalmente sulla personalità di chi va in onda, cioè del conduttore radiofonico. Ma quali sono le altre caratteristiche?

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Come riconoscere una radio di programmi?

La radio di programmi è un format che mette al centro il carisma e la personalità degli speaker. Al fine di garantire questa particolarità, al conduttore sono permessi interventi più lunghi del normale: se da una parte siamo abituati ad ascoltare speaker per circa 30 secondi, nel caso preso in esame possiamo ascoltare la stessa voce per circa 3-7 minuti.

E non è tutto qui, in quanto una radio di programmi è detta tale in quanto condensa all’interno della propria realtà trasmissioni diverse tra loro, con una propria identità ben precisa, con dei nomi e delle voci ampliamente riconoscibili (alle volte anche al di là dell’emittente stessa) e, addirittura, con tempi precise e sigle ben definite.

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radio di programmi

Insomma, il traino principale su cui costruire tutta la strategia è lo speaker, una scelta che condiziona anche il pubblico al quale la radio può riferirsi: può capitare infatti che un’emittente con queste tipologie di trasmissioni venga seguita non tanto per la radio in sé, quanto perché ci lavora quel determinato conduttore. Dunque, può capitare che alcuni ascoltatori creino un legame profondo più con il programma in sé che con l’azienda stessa.

Anche la stessa linea musicale cambia: all’interno di un clock, il numero di brani che verrà irradiato sarà minore rispetto alla radio di flusso (all’incirca 7/8 ogni ora).

In Italia ci sono tantissime e famose radio di programmi che sono comunque riuscite a trovare un equilibrio tra l’identità dell’azienda e degli speaker. Pensiamo, ad esempio, a Radio Deejay e al programma “Deejay Chiama Italia” con Linus e Nicola; oppure a Radio 105, con “Lo Zoo” di Marco Mazzoli.

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Scritto da: Angelo Andrea Vegliante

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