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Hit estive: quanto e come giovano al palinsesto radiofonico

today2 Agosto 2021

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Le hit estive giovano al palinsesto radiofonico: è importante saperle collocare nella maniera migliore all’interno della rotazione musicale.

fonico o tecnico del suono

Quel motivetto orecchiabile che finisci per cantare distrattamente ovunque nel corso di un’estate assolata prende il nome di tormentone estivo, nello specifico è una canzone che entra nella testa degli ascoltatori fino a non uscirne più durante i tre mesi di caldo. Una “rinfrescata” musicale che caratterizza le giornate dei radioascoltatori e non solo. In molti si sono cimentati nell’intento, ma non sempre hanno lasciato il segno radiofonicamente.

Una hit estiva, quando incide nel contesto musico-culturale di un Paese, monopolizza le classifiche: visualizzazioni su YouTube che impennano, ascolti su Spotify che si moltiplicano, click che si ripetono. Meccanismo questo che si ripercuote necessariamente anche nelle realtà radiofoniche.

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Hit estive, un valore aggiunto per le radio: come utilizzarle al meglio

musica di sottofondo per la radio

 

Il palinsesto radiofonico attinge alle hit estive per dare slancio alla propria rotazione musicale. Determinati brani si mettono prima, dopo e durante l’inizio di un programma: solitamente, in estate, troviamo diversi esempi di canzoni da spiaggia. La scelta del brano, naturalmente, è ponderata dai fattori di ascolto e dal riscontro che una canzone può avere sul pubblico.

Di solito quando sta per iniziare un programma di punta, appena prima dell’inizio, si mette un tipo di tormentone non esageratamente celebre: serve per stimolare la curiosità dell’ascoltatore e fare da traino all’inizio della trasmissione. Una volta che la trasmissione è iniziata si passa al tormentone più attuale, magari fra un talk e l’altro per tenere il pubblico sintonizzato ed evitare di fargli cambiare stazione. Avviati verso l’epilogo del programma, nel finale si predilige un brano accattivante ma non troppo. Il programma successivo utilizzerà altri tipi di ganci musicali, per poi riproporre – a una determinata cadenza – la canzone più ascoltata.

Il tormentone estivo concepito dal consulente per le radio

Anche in tal caso è tutta una questione di equilibrio, i tormentoni estivi non sono altro che collanti per il nostro target di ascolto: accattivare l’ascoltatore resta l’obiettivo primario e, in tal modo, è possibile catturare l’attenzione di moltissimi. Un ritornello intramontabile, spesso, è più efficace di qualunque teaser.

Articolo a cura di Andrea Desideri

Scritto da: Andrea Desideri

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