Radio lovers

Si dice speaker o conduttore radiofonico?

today20 Maggio 2022

Sfondo
share close

Conduttore o speaker radiofonico? Siamo di fronte a un dibattito silente, non tanto esplorato, che necessita di un piccolo approfondimento, poiché effettivamente esiste una risposta giusta e una errata, ma possiamo anche accettarle entrambe – purché contestualizzate. Ecco, scritta così potrebbe generare ancora più confusione, ma la differenza tra queste due terminologie è abbastanza labile, e si può ovviare andando a scoprire quali sono i significati delle parole prese in esame.

Cos’è lo speaker (e si può parlare di speaker radiofonico)?

Il termine speaker è inglese e può avere numerosi significati: altoparlante, conduttore, oratore o relatore. Da qui già capiamo che questa parola può essere utilizzata in svariati ambiti, come in televisione e in radio: in particolare, possiamo avere lo speaker televisivo (noto più come conduttore televisivo) e lo speaker radiofonico (noto più come conduttore radiofonico).

Questo termine si può riferire anche a un portavoce o a un oratore di una conferenza. In ultima istanza, può indicare un oggetto, cioè una cassa di diffusione acustica. Addirittura nel Regno Unito lo Speaker indica il presidente della Camera dei Comuni Britannica, mentre negli USA è il presidente della Camera dei Rappresentanti.

Cos’è il conduttore radiofonico?

Il conduttore radiofonico – o anche presentatore radiofonico – dirige una trasmissione in radio, e non è un termine che può essere confuso con altri significati. Anzi, più specificamente può indicare l’intrattenitore puro o il disc jockey musicale, purché sia sempre contestualizzato nell’ambito di un’azienda radiofonica.

Qual è il termine giusto da utilizzare?

Insomma, in base a quanto abbiamo visto, la terminologia più idonea per riferirsi a chi gestisce una trasmissione di un’emittente è il conduttore radiofonico. In alcuni casi possiamo usare anche “speaker”, ma deve sempre essere accompagnata dalla parola “radiofonico” e deve essere contestualizzata. Purtroppo, a livello generale, la terminologia più utilizzata – anche nel web – è speaker radiofonico, ma nulla ci vieta di iniziare a invertire questa tendenza.

Leggi anche: Cosa bisogna fare per diventare uno speaker radiofonico?

Scritto da: Angelo Andrea Vegliante

Rate it

Articolo precedente

Radio lovers

La Mario annuncia: “Radio 2 arrivo”

Dopo Radio Capital e Radio LatteMiele, La Mario arriva su Radio 2. L'annuncio sui social Si sa che con i cambi di stagione le novità sono all’ordine del giorno. Anche l’etere radiofonico si colora di cambiamenti positivi. Il primo riguarda Rai Radio 2. Ancora non si hanno notizie certe sul nome del programma, sul giorno e sulla fascia oraria. Ciò che è certo, però, è che Mariolina Simone, meglio conosciuta […]

today20 Maggio 2022

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

P. IVA 13503901004

CONTATTACI

P. IVA 13503901004

0%