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I segreti dell’intro: come gestire al meglio lo spazio introduttivo

today23 Luglio 2021 1

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I segreti dell’intro sono fondamentali: alcuni passaggi chiave per gestire in maniera ottimale e lungimirante lo spazio introduttivo.

autoregia speaker radiofonico

La luce rossa per uno speaker radiofonico è come un foglio bianco per un disegnatore: quando si accende bisogna partire. L’introduzione è fondamentale per un conduttore e, spesso, l’ansia potrebbe giocare brutti scherzi. Quindi, è necessario affidarsi alle certezze. Partenza spedita, concisa e chiara: poche parole ma esaustive nel ricordare il contesto radiofonico in cui si è, lo spazio radiofonico che andiamo a occupare e i contatti dell’emittente da poter utilizzare per interagire con gli ascoltatori.

Tutte connotazioni da ripetere nel corso della puntata come un mantra per poter contestualizzare la messa in onda e garantire sempre una scelta orientata al pubblico. Oltre all’introduzione iniziale, nel corso di ogni blocco troviamo tanti altri tipi di intro da dover gestire. Spesso ci si dimentica dell’importanza che ha quell’intervallo di tempo che intercorre fra il disannuncio di una canzone e l’annuncio di un’altra. Specialmente quando abbiamo in scaletta due canzoni di seguito.

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I segreti dell’intro nelle produzioni radio: come gestire al meglio questo “spazio bianco”

l'autoregia dello speaker radiofonico

Dobbiamo, dunque, sfruttare i secondi di outro del brano precedente per introdurre quello successivo e poi seguire l’intro correlata. Questo lasso di tempo che può sembrare breve, il più delle volte, è la salvezza dei conduttori: può essere colmato con caratteristiche o curiosità particolari legate al brano in uscita o a quello in entrata, possiamo azzardare un mini teaser rispetto alla notizia che andremo ad affrontare dopo la canzone o in ultima istanza annunciare l’artista in rotazione e ricordare i recapiti della radio. Magari menzionando qualche messaggio arrivato durante la diretta.

Le strade sono tante, l’importante è saperle prendere nel modo giusto. La tempistica è fondamentale perché bisogna sapersi collocare subito dopo la fine di una canzone e immediatamente prima dell’inizio della successiva. Quando, per intenderci, la parte strumentale agevola il brano nelle sue prime note. L’abilità dello speaker sta nel frapporsi in quello “spazio bianco” utilizzando come tappeto musicale l’intro della hit selezionata. Una volta che la voce del cantautore è subentrata dobbiamo lasciare spazio alla musica.

La gestione dell’intro definisce uno stile di conduzione

Così facendo si crea un vero e proprio effetto armonico che restituisce l’adeguato dinamismo e il giusto incedere al format che garantisce quella visione d’insieme e univocità in grado di distinguere un prodotto radiofonico dall’altro. Attraverso la gestione di un intro passa, talvolta, una filosofia di conduzione. Uno stile piuttosto che un altro, tutti sentieri da percorrere ognuno secondo il proprio orientamento, le proprie capacità e soprattutto le proprie possibilità tecniche. Saperle riconoscere è il primo passo verso l’ottimizzazione e sviluppo dei contenuti.

Scritto da: Andrea Desideri

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