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Come creare e gestire la community di una radio?

today7 Dicembre 2020

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Come abbiamo ormai capito, la radio è tutt’altro che morta o superata. Il mezzo radiofonico è più vivo che mai, e da mezzo intelligente quale è, ha saputo plasmarsi evolvendosi negli anni senza subire danni irreversibili. Dal punto di vista dell’engagement, la radio ha mantenuto i suoi contatti socialfruitori in analogico, acquisendo al contempo nuovi fan digitali, e riuscendo addirittura a creare nuovi stili e nuove identità. Con la digitalizzazione della radio cambia anche il suo ruolo e le regole da seguire per stare al passo con i tempi. Quello di oggi, è il tempo della condivisione, del modello social, della community.

Il pubblico di radioascoltatori assume così un aspetto diverso, quello di un gruppo di utenti che dall’etere si riversano sul web perché accomunati dalle stesse passioni ed esperienze, scambiandosi messaggi e partecipando a discussioni di interesse comune. È così che la radio punta a rafforzare il senso di appartenenza dei diversi gruppi di utenti che formano il suo pubblico. Come? Attraverso la gestione della propria community sui social network. 

Quali sono gli step principali per gestire una community?

  • vari social mediaScegliere il canale adatto con il quale instaurare una relazione con il proprio pubblico. Ogni social ha le sue caratteristiche, perciò è bene studiare tutti i canali per poi creare una strategia mirata, in base al target di riferimento.
  • Creare dei contenuti di valore e curare le relazioni con i membri della community. È importante conoscere i gusti, le passioni e gli interessi delle persone che seguono una determinata radio per poter instaurare un rapporto efficace e duraturo.
  • Far sentire “la presenza”. La percezione dei membri di una community deve essere quella di una realtà attenta ai loro bisogni. È fondamentale rispondere alle loro domande e curiosità, ai loro commenti, dimostrare di essere presente.
  • Analizzare i dati e saperli interpretare. Questa è una delle fasi più importanti per misurare l’efficacia della propria strategia di comunicazione digitale ed individuarne i punti deboli per poterli migliorare.
  • I social si evolvono in continuazione, così come il comportamento della community. È necessario quindi stare al passo con i cambiamenti ed essere in grado di prevedere le tendenze.

Più qualità che quantità

È finita l’era dei big like. O almeno non ha più la stessa importanza di qualche tempo fa. Non contano quanti “mi piace” raggiunge la pagina di un’emittente, ma quanto engagement questa riesce a creare. Sono le persone attive che interagiscono e mantengono viva la discussione che contribuiscono ad accrescere il senso di appartenenza e di identità di una radio sul web. Inoltre, come tutte le relazioni più strette, anche la community si coltiva day by day. È con il tempo che una radio riesce a fidelizzare l’ascolto e trascinare sul web utenti appassionati che seguono e commentano ciò che l’emittente pubblica sui social.

La figura del community manager

Lo studio e l’utilizzo efficace dei social media può essere affidato ad una figura professionale che si occupa di curare e gestire la community di una radio. Il community manager fa vivere i vari momenti del palinsesto anche sui social, traspone il linguaggio radiofonico adattandolo a quello del web, crea hype mostrando i dietro le quinte di una trasmissione o lanciando il là per una discussione su un argomento trattato in diretta.cultura pop

Un buon community manager possiede un grande amore per la cultura pop e un interesse verso gli ultimi trend, riuscendo magari ad anticiparli. La community è un gruppo di persone che si rivede in qualcosa, i suoi membri ricercano una determinata stazione radiofonica perché si identificano con i valori che questa trasmette. Perciò chi gestisce una community deve essere in grado di sviluppare un’individualità collettiva, puntando ad implementare strategie che portino gli utenti a desiderare di raggiungere obiettivi di gruppo. Tutto questo attraverso empatia, onestà ed una comunicazione efficace.

Quali programmi radiofonici stimolano di più la community?

Uno dei format radiofonici che meglio si adatta alla dimensione social è quello del Morning Show, durante il quale gli ascoltatori sono portati ad interagire inviando messaggi su Whatsapp ma anche sui profili social dell’emittente. La routine che si instaura con il Morning Show è la metafora perfetta di due amici che si incontrano tutte le mattine al bar e discutono delle notizie del giorno. Così gli utenti del web commentano la diretta e danno vita a dibattiti accesi o spesso anche divertenti. Tutto questo contribuisce ad aumentare il coinvolgimento del pubblico e di conseguenza ad accrescere la popolarità di una radio. La relazione che questa riuscirà ad instaurare con le persone, infatti, è alla base di uno scambio che garantirà il successo del marchio.

Articolo a Cura di Elisabetta De Falco per Consulenza Radiofonica – La Professionalità On Air!

Scritto da: Elisabetta De Falco

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