Stando ai dati sui device d’ascolto, l’autoradio continua ad essere il dispositivo più utilizzato. In calo la Tv, in crescita il digitale
Pubblicati i volumi d’ascolto dell’indagine radioTER relativi all’anno 2022. Come dimostrato dai dati del precedente anno, il mattino continua ad avere l’oro in bocca. Stando ai dati pubblicati, infatti, il maggior numero di ascolti si registra tra le 6:00 e le 12:00, con un picco nelle prime due ore della giornata come mostra il seguente grafico:

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L’autoradio tiene testa tra i device d’ascolto
Il dispositivo maggiormente utilizzato per ascoltare la radio si conferma essere ancora una volta l’autoradio raggiungendo 23.774.000 ascoltatori nel giorno medio e registrando una crescita rispetto agli anni precedenti.
Al secondo posto continua ad esserci il classico apparecchio radio con 9.736.000 radioascoltatori, anche se in calo dal 2019. In calo anche la televisione, sia solo audio sia audio e video.
In forte crescita, invece, il mondo relativo al digitale. Nello specifico, lo smartphone registra 3.418.000 ascoltatori con 142.000 fruitori in più rispetto al 2021. Lo smart speaker ha 1.094.000 radioascoltatori mostrando una rapida crescita dalla sua nascita fino ad oggi.
Confrontando i dati attuali con quelli degli anni pregressi, possiamo notare quanto segue:

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