Consigli

Quante tipologie di web radio esistono?

today26 Aprile 2024

Sfondo

Nei capitoli precedenti abbiamo scoperto come aprire e creare una web radio, e soprattutto quanto costa aprire un’emittente radiofonica su internet. In questa sede invece ci concentreremo sulla tipologia di web radio da scegliere per realizzare legalmente il proprio progetto. Di fatto, oggi in Italia siamo abituati a distinguere le emittenti in Rete in base ai temi proposti, ma ancora prima esiste una differenza specifica data dalla normativa vigente:

  • Web Radio Personale (WRP): appartengono a persone fisiche ed effettuano trasmissioni senza avere introiti pubblicitari diretti o indiretti
  • Web Radio Commerciale (WRC): non hanno limiti sul lato commerciale, come l’utilizzo di banner sul sito e gli spot all’interno del proprio palinsesto
  • Web Radio Istituzionale (WRI):hanno carattere “istituzionale” o “comunitario”, e quindi sono senza scopo di lucro

In estrema sintesi sono queste le tipologie di emittenti digitali che possiamo trovare in Rete, ma quali sono le loro caratteristiche peculiari? Proviamo a conoscerle più da vicino.

Ecco le categorie delle web radio

In base a quanto scrivono Web Radio TV Associate e pilllowservice.it, queste categorie radiofoniche si differenziano per svariati motivi. Intanto le emittenti digitali amatoriali possono essere intese come emittente ad personam, cioè distribuite su siti di persone fisiche che non hanno alcun introito pubblicitario diretto o indiretto dalle proprie trasmissioni e neanche attraverso i banner del sito: per intenderci, non devono guadagnare nulla neanche dall’AdSense di Google. Insomma, non c’è una finalità commerciale. Rientrano nel concetto di emittenti personali, in quanto appunto legate a una persona, e non a un’azienda o a un titolare di partita iva.

Poi ci sono quelle istituzionali o comunitarie, e rientrano in questa categoria tutte le emittenti digitali che non hanno scopo di lucro. È leggermente differente rispetto alla definizione sopracitata, poiché in questo caso abbiamo realtà radiofoniche che sono espressione di realtà sociali, come istituzioni pubbliche, fondazioni e Onlus e/o di determinate categorie sociali, culturali, etniche e religiose. Anche in questo caso però, non ci devono essere introiti pubblicitari diretti e/o indiretti.

Infine ci sono quelle commerciali, che invece prevedono appunto la possibilità di avere finalità commerciale, e dunque di poter utilizzare banner e spot all’interno del sito e del palinsesto. Tuttavia sono escluse: pubblici esercizi quali supermercati, gallerie commerciali, alberghi, negozi, istituti bancari, stazioni ferroviarie e scali aeroportuali, fiere ecc.

Leggi anche: Come rilanciare una web radio (in un mondo pieno di podcast)

Scritto da: Angelo Andrea Vegliante

Articolo precedente

P. IVA 13503901004

P. IVA 13503901004

0%