<< Sono appassionato di musica da quando sono nato >>
Se la musica costituisce la sua grande passione, si potrebbe affermare che il mondo
radiofonico ne rappresenti la colonna sonora: Max Fuochi, ideatore dell’aggregatore
per emittenti nazionali, fruite attraverso la rete, ovvero Web Radio Italiane, abbraccia
tale campo quattro anni fa, quando viene scoperto dall’editrice di Radio Free Station.
Il suo impegno prosegue, parallelamente, proprio con Web Radio Italiane
<< Questo progetto nasce il 7 giugno dell’anno scorso >>
conversando con una collega riguardo le Web Radio, si origina l’idea, che verte sul
raggruppamento delle emittenti in rete, dapprima attraverso un gruppo facebook, poi
con il sito dedicato, www.webradioitaliane.it
<< l’obiettivo era far comunicare le web radio fra di loro, scambiare aiuti, notizie, contenuti >>
Web Radio Italiane costituisce un mezzo divulgativo per le medesime realtà, la cui
conoscenza risulta ancora limitata. Attualmente le emittenti registrate al suddetto sito
sono ben centottanta, dopo, solo, un anno.
<< molte radio promuovono i propri programmi, per ora; a volte vengono pubblicano notizie ed i membri commentano, o si scambiano opinioni >>
fra gli obiettivi perseguiti da Max Fuochi, campeggia il ricreare un vero e proprio
punto nevralgico, che offra cooperazione, aiuto – anche a livello tecnico – ed
interazione.
<< io ho un grandissimo progetto in mente, ma ci vuole tempo e soprattutto il riconoscimento delle web radio e, per quanto riguarda Web Radio Italiane, vorrei aumentare le collaborazioni, le radio, che ne fanno parte e realizzare eventi relativi>>
I riferimenti utili, per contattare, o rimanere informati su Web Radio Italiane sono:
1) pagine Facebook, Twitter e Google + ,
2) Il sito, www.webradioitaliane.it
3) la mail, webradioitaliane@gmail.com
<< basta cercare Web Radio Italiane e ci trovate sui maggiori social; abbiamo anche un’applicazione per android >>
Consulenza Radiofonica: la professionalità on air!
Post a cura di Valeria Provenziani
Pingback: 800 emittenti coinvolte nel flash mob del webradio