Interviste

Sì, Radio Colore parla proprio del mondo “a colori”

today4 Aprile 2019

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Radio Colore. Già di per sé questo nome incuriosisce. Dietro, si cela una realtà ancora più interessante, che mette al centro del villaggio proprio il colore, il suo mondo e tutte le curiosità che ne ruotano attorno. Siete tra gli scettici che ritengono sia un argomento senza nulla da dire? E allora leggete la nostra intervista a Vieri Barsotti, editore e direttore responsabile di questa realtà.

Lo dico subito: sono rimasto colpito dal nome della vostra radio che, inizialmente, mi aveva fatto supporre ai colori della musica, quando in realtà vi occupate di argomenti diversi. Esatto?

Esatto, Radio Colore, la nostra web radio nata due anni fa, parla proprio di colore in senso stretto: ogni giorno trasmette certamente musica, ma soprattutto notizie, curiosità, suggerimenti e approfondimenti legati al mondo del colore, delle vernici, dell’edilizia, del progetto colore per le abitazioni, quindi di color design e interior design, analizzando il mercato e la distribuzione del colore.

La redazione di Radio Colore è composta da giornalisti specializzati in questo settore e parla a chi del colore ha fatto una professione o una passione: negozianti, applicatori, decoratori, rappresentanti, color designer, architetti, aziende produttrici di vernici, ma anche hobbisti e appassionati. Insomma, Radio Colore è la radio di chi ha il colore al centro dei suoi interessi.

Il progetto nasce per aggiornare il vasto pubblico di operatori del settore, ma anche di hobbisti appassionati, con immediatezza e semplicità, attraverso i tantissimi programmi della nostra radio da seguire in streaming sul sito o attraverso i podcast, archiviati per programma. Su Radio Colore, è possibile trovare tantissime informazioni relative ai negozi di colore più importanti di tutto il territorio nazionale, agli eventi e alle fiere più rappresentative, alla lettura del mercato degli opinion leader, alle normative che regolano i prodotti vernicianti, alle associazioni di categoria, ai trend colore, ai progetti di color design. Inoltre offre tutti gli approfondimenti del comparto edilizio, le informazioni su libri e app del colore, i consigli, la formazione e il glossario del nostro settore.

Come mai è nata l’esigenza di creare una web radio così mirata?

La web radio nasce come completamento di un sistema organico e integrato di comunicazione relativo appunto a questo settore specifico, quello delle vernici e del colore per edilizia. Da quasi 50 anni siamo gli editori della rivista di riferimento di questo comparto, Colore & Hobby, il mensile cartaceo – e anche digitale – distribuito fisicamente presso 12 mila punti vendita del colore presenti su tutto il territorio nazionale, che diventano 26 mila con l’invio mensile della rivista digitale.

Progressivamente alla rivista cartacea, si sono aggiunti vari strumenti di comunicazione sempre più attuali che integrano l’originario organo di informazione: il sito e i suoi social, e ora la web radio, i podcast, la newsletter quindicinale e la pagina Facebook dedicata. Perciò, diciamo che nasce tutto dalla specificità della nicchia di mercato alla quale ci dedichiamo e che presidiamo da molti anni. Grazie all’evoluzione dei nuovi media, abbiamo raggiunto un pubblico ancora più numeroso e composito, arrivando a sviluppare circa 2 milioni di contatti all’anno tra gli operatori del settore.

Secondo voi, realizzare il vostro progetto in FM sarebbe stato possibile? Mi riferisco principalmente alla possibilità di aprire un’emittente con un argomento così verticalizzato

Vieri Barsotti Radio Colore-Radio Colore-mondo del colore-consulenza radiofonica-intervista Radio Colore

No, principalmente per il target specifico al quale il progetto si rivolge. L’obiettivo è comunque quello di raggiungere un mondo di professionisti, profilati per quanto possibile, un bacino ben identificato e, in qualche modo, circoscritto. Capiamoci, Radio Colore è piacevole all’ascolto, è una web radio tematica che tratta i suoi argomenti in maniera divulgativa e curiosa, quindi è fruibile da un pubblico più vasto di quello strettamente specializzato, ma strategicamente è concepita per raggiungere la nicchia che interessa i nostri investitori.

Ciò detto, non si può non tener conto anche del fatto che i costi di una radio FM siano decisamente più elevati di quelli di una web radio. Comunque, in realtà, siamo convinti che il futuro appartenga alle web radio, perché questo strumento prende piede in maniera sempre più importante, svelando le sue potenzialità, offrendo vantaggi sostanziali e adattandosi meglio ai più attuali paradigmi comunicativi, ormai lontani da una comunicazione puramente massmediatica. L’evoluzione tecnologica, poi, permette di fruire di questo media attraverso una molteplicità di device che liberano la comunicazione da vincoli e restrizioni di spazio e tempo, permettendone una diffusione potenzialmente illimitata.

Quali sono i riscontri che finora avete ricevuto?

Il progetto Radio Colore è giovane, abbiamo superato da poco la fase di start up ma i risultati sono molto interessanti. Parliamo di una media mensile di oltre 10 mila podcast ascoltati, 13 mila visite mensili del sito per un totale di 80 mila visitatori annui di Radio Colore. Questi sono i dati quantitativi, per la valutazione qualitativa abbiamo avuto ottimi riscontri da chi ascolta la radio, molti rivenditori iniziano a farla sentire nel punto vendita estendendo ulteriormente il pubblico e l’ascolto.

Per quanto riguarda gli investitori, in molti apprezzano il nostro lavoro, dimostrano interesse per questo nuovo strumento e lo utilizzano per la loro comunicazione. Bisogna anche dire, però, che il nostro settore non è particolarmente avanzato per quanto riguarda marketing e comunicazione: a volte ci scontriamo con un approccio tradizionalista e poco avvezzo al cambiamento e alla tecnologia. C’è ancora molta strada da fare, ma essendo i primi a proporre una web radio nel nostro comparto sappiamo di dover scontare il ruolo di precursori.

A tuo avviso, quale sarà il futuro delle web radio?

Come ho anticipato prima, penso che questo nuovo mezzo di comunicazione sia destinato a diffondersi molto, penso debba ancora mostrare a pieno le sue potenzialità, ma sono convinto che l’immediatezza, la capillarità e l’approccio mediatico che permette di avere siano perfettamente in linea con i tempi. A quanto so, alcune emittenti nazionali FM stanno valutando di trasformarsi completamente in web radio. Quindi direi che il futuro è sicuramente a colori.

Consulenza Radiofonica, la professionalità On Air

Intervista a cura di Angelo Andrea Vegliante

Un ringraziamento speciale al nostro media partner webradioitaliane.it.

Scritto da: Angelo Andrea Vegliante

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