Interviste

Il mondo del ballo online: intervista ad Alberto Bratti di Ballando Web Radio

today4 Ottobre 2018

Sfondo
share close

Consulenza Radiofonica viaggia nel mondo del web alla ricerca di emittenti singolari che hanno attirato la nostra attenzione. Qualche tempo fa, vi abbiamo parlato di Animewebradio. Quest’oggi, invece, cambiano genere musicale: ci immergiamo nel mondo della musica da ballo con Ballando Web Radio. Per saperne di più, abbiamo contattato telefonicamente l’editore, Alberto Bratti.

Ciao Alberto. Com’è nata l’idea di creare Ballando Web Radio?

L’idea è nata dopo la chiusura nel 2015 di Radio Zeta, un’emittente che faceva musica da ballo in tutta l’alta Italia, quella che adesso si chiama “liscio”. Venendo a mancare questa radio e avendo io molte conoscenze in questo settore, ho pensate di fare una radio web dedicata a questo mondo. Come attività ho costruito molte radio web e negli anni Ottanta ero un disk jockey, ho fatto diverse cose: così, ho unito i miei due hobby creando Ballando Web Radio. Però, ci tengo a precisare, con tutta la musica da ballo, partendo da quello che si chiama “liscio”.

Hai detto che tu lavori da molto nel campo delle web radio. Secondo te, è giusto puntare sulle web radio?

Io sono certo che le web radio sono il futuro, perché permettono – a costi relativamente bassi rispetto a una FM – di potersi costruire un’emittente per fare qualcosa di interessante. E soprattutto con le nuove tecnologie – avendo ormai tutti lo smartphone -, diventa veramente un veicolo molto importante per farsi conoscere, ascoltare e apprezzare.

Ti racconto un aneddoto. La musica da ballo viene ascoltata da gente solitamente di una certa età, non dai ragazzini di 15 anni. Ecco, quando siam partiti pensando di fare una radio web dove l’ascolti sul sito internet, su Facebook, e con l’applicazione, non eravamo tanto convinti di poter arrivare a un pubblico di una certa età. Invece ci siamo dovuti ricredere perché, effettivamente, abbiamo avuto e abbiamo un boom di ascoltatori di sessanta/settant’anni, oltre ai più giovani (abbiamo un ascolto medio che va dai quarant’anni in su) che ci ascoltano senza problemi.

Abbiamo fatto diverse fiere e sagre per farci conoscere e scaricare l’app, abbiamo avuto dei ritorni che sono incredibili. A differenza soprattutto dei giovani, queste persone sono molto più fedeli perché ascoltano la radio dalla mattina alla sera, anche alla mezzanotte c’è gente che ci ascolta. Anche se ora non mandiamo più solo liscio, Ballando Web Radio fa tutti i generi della musica da ballo.

Qual è la programmazione di Ballando Web Radio?

Dal lunedì alla domenica andiamo in onda 24 ore su 24, dalle 8 di mattina alle 23 facciamo programmi di tutti i generi, tutti in diretta, tutti prodotti dal nostro staff. Questo ci viene riconosciuto come un plus, anche se poi qualche volta c’è il famoso “il bello della diretta”, che può crear problemi. Però la gente apprezza questo nostro modo di operare.

La programmazione di Ballando Web Radio comincia al mattino con programmi per bambini, facciamo poi musica da ballo per spostarci poi verso pomeriggio e sera con la programmazione più classica (anni Settanta, Ottanta e Novanta), musica da ballo intesa come latino-americano, il sabato e la domenica invece musica dance, la domenica pomeriggio tutto mixato con le notizie sportive, con un nostro speaker che racconta le news con uno stile molto particolare, per abbracciare i più giovani.

Non solo dirette radiofoniche, ma anche televisive utilizzando Yuotube. Come mai questa scelta?

Cerchiamo di utilizzare tutti i social per farci conoscere. Facciamo lo streaming sul nostro sito perché abbiamo visto che alcune cose attirano molto. Quindi noi facciamo dirette non di tutto il programma, ma solamente di una parte, per poi essere ascoltati sul sito. Noi restiamo sempre e solamente una radio.

Allarghiamo il discorso. Si parla spesso di un’assenza di ritorno pubblicitario nel mondo delle web radio. Qual è l’opinione di Alberto Bratti?

Devo confermare. Noi siamo più di due anni che abbiamo iniziato, nel febbraio del 2016, abbiamo avuto qualche sponsorizzazione grazie ad amici e conoscenti, sai quella fascia di gente di amici che voleva fare pubblicità alla propria attività. Ma grosse pubblicità si fa fatica, anche collaborazioni con attività e negozi. Diventa molto dura, perché la gente è ancora molto titubante. Anche se noi abbiamo diversi locali che ci ascoltano dalla mattina alla sera. Effettivamente, non è semplice, nonostante abbiamo 3/4 persone che, da qualche mese, si stanno dedicando a fare una raccolta pubblicitaria. Però è veramente dura, sono d’accordo.

Una situazione complessa a livello legislativo.

Tieni presente che noi siamo una radio commerciale in tutti gli aspetti, noi siamo in regola con tutto, SIAE e SFC, che non sono costi indifferenti. Invece ci sono altre concorrenti che non sono in regola, ma vanno fuori e ottengono un mese di pubblicità in un locale a 100 euro, comprese due serate lì da te. Cioè, con 100 euro non ci paghi neanche lo spot. Però senza avere licenze, tutto ciò che guadagni lo metti via. Non è corretto nei confronti degli altri.

Ultima domanda: la vostra realtà esprime perfettamente il concetto di iperverticalizzazione sul genere musicale, che per certi aspetti può premiare una web radio. Me lo può confermare?

Assolutamente sì. Noi siamo partiti con questa idea e ci stiamo riuscendo. Prossimamente inseriremo due nuove persone che vengono dal mondo della musica da ballo proprio perché, in termini di ascolti, tutti ci riconoscono che siamo la radio numero 1 del mondo della musica da ballo. Abbiamo le esclusive di tutte le più grandi orchestre: prima mandano i dischi a noi e poi li mandano agli altri.

La gente ci apprezza tantissimo, dovunque andiamo a fare una serata in diretta ci vengono a cercare perché ci riconoscono come la radio per antonomasia di questo genere musicale. E quindi abbiamo delle grandissime soddisfazioni. Inoltre, abbiamo una particolarità: tutti i nostri conduttori appartiene al mondo della musica da ballo e, soprattutto, tutta gente che suona nelle orchestre, quindi che vive la professione. Capisci che la qualità del nostro servizio è data da gente di settore.

Consulenza Radiofonica, la professionalità On Air

Articolo a cura di Angelo Andrea Vegliante

Un ringraziamento speciale al nostro media partner webradioitaliane.it.

Scritto da: Angelo Andrea Vegliante

Rate it

Articolo precedente

Interviste

Radio Fresh un successo a prova di sfida con Consulenza Radiofonica

L'intervista all'editore di Radio Fresh Emanuele Fabbri Giugno 2016: Radio Fresh si presenta all’appuntamento della sua storia con la voglia di essere protagonista. È una tappa importante per Emanuele Fabbri e i suoi collaboratori, la prima volta in cui l’idea pensata diventa finalmente pratica, l’inizio di un sogno diventato realtà. Emanuele ci spiega come Fresh sia riuscita a sfidare - e in alcuni casi a battere - la concorrenza locale delle […]

today27 Settembre 2018 2 1

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

P. IVA 13503901004

CONTATTACI

P. IVA 13503901004

0%