Interviste

Consulenza Radiofonica: Ubaldo Ferrini si racconta e ci parla del Consulente Radiofonico

today14 Marzo 2016

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Parola chiave: Umiltà. Nonostante la lunghissima carriera radiofonica – iniziata attraverso le emittenti private, durante gli anni Settanta – dalla chiacchierata con Consulenza Radiofonica Ubaldo Ferrini manifesta questa, come primissima peculiarità. E, probabilmente, la medesima umiltà rende un professionista, tale, nel proprio settore.

Il 1992 sancisce una tappa fondamentale per Ubaldo: diviene responsabile di Metropolis D.J. Point, attività specializzata in vinili rari da collezione. La radio, quindi, alimenta ed affianca un’ ulteriore, grande passione, la musica. A Consulenza Radiofonica Ubaldo Ferrini racconta come Metropolis D.J. Point raggiunga vendite in tutto il mondo, cui guarda ironicamente, ricordandone alcune provenienti dalla Corea del Sud, Israele e dal Brasile.

Significative risultano due successive fasi: nel 2014, Ubaldo Ferrini assume ruolo di Docente, unitamente a Paola Quattrocchi, Alex Spagnuolo, Ettore Tortorici e Marcello De Leo, per Radio Academy, presso i catanesi Viagrande Studios. Il suddetto percorso formativo vuole incremetare la conoscenza e la sperimentazione delle competenze inerenti alla carriera radiofonica. Nel Maggio 2015 Ubaldo è Direttore Artistico di Radio Smile, emittente siciliana.
Il successo di quest’ultima ha origine, secondo Ubaldo, con la squadra di professionisti, che vi opera – portando avanti la diretta dalle 7:00 alle 24:00 – e con la competenza addotta ai rispettivi ambiti lavorativi.

Ubaldo Ferrini espone le sue idee circa il ruolo del Consulente Radiofonico per le Emittenti Locali

[quote]<< Una persona e una struttura, che abbiano una competenza ampia, a trecentosessanta gradi, è assolutamente fondamentale all’interno di una radio. >>[/quote]

Così Ubaldo Ferrini introduce il ruolo del Consulente Radiofonico per le emittenti locali; soprattutto evidenzia come, qualora una simile figura difetti fra le professionalità, che vi lavorano, possa provenire dall’esterno. È necessario, inoltre, comprendere se tali professionalità coprano dignitosamente ogni ruolo, quandanche la suddetta persona/struttura competente sia interna al sistema radiofonico considerato. Cruciale, dunque, risulta lo scontro con un report esterno; numerose emittenti, oggigiorno, vengono gestite da persone, la cui carriera radiofonica ha avuto origine durante gli anni Settanta e non sempre corrono parimenti ai cambiamenti contestuali nel campo. Spesso le medesime persone determinano un’ illusoria idea: figli, nipoti, o parenti acquisiscono automaticamente determinate competenze, tuttavia ciò non sussiste, giacché prevale il confronto con il mezzo, per darne atto.

Il Consulente Radiofonico offre una visuale diversa, laddove suggerisca lacune e punti di forza. Le radio stanno attraversando un momento di crisi e molti lamentano quest’ultima, talvolta giustamente – dati ulteriori supporti comunicativi – talaltra, però, si sorvola sul fatto che le emittenti non offrano buoni contenuti.

Al Consulente compete educare il cliente, che cerchi riscontri attraverso la propria emittente, riguardo la distinzione fra buoni prodotti e prodotti scadenti, anche sottraendosi a venderne di vecchi. L’accordo con il cliente si conclude quando egli si dice soddisfatto: se investe del denaro, dopo un anno deve appurare che il prodotto acquistato – come una pubblicità – sia arrivato al pubblico.

La Consulenza per le Radio Locali potrebbe avere luogo su diversi fronti, in quanto va perdendosi il punto, verso il quale si sta andando e dove si vuole arrivare: Musicale, del confezionamento – Spot, Station, Jingle – e Artistico, ancora troppo datati.

Fondamentale sembrerebbe, secondo Ubaldo Ferrini, evitare la battaglia con le radio nazionali nel loro campo; non conta una dizione perfetta, o la musica più innovativa a scapito di aspetti più significativi, ovvero la Località, la Territorialità: se si proviene da una particolare zona, l’ascoltatore vuole informazioni circa quella stessa zona, non altre, seppur mondiali. Per concludere, secondo Ubaldo Ferrini:

[quote]<< Ogni parola detta al microfono deve essere ragionata e deve avere un senso. >>[/quote]

Consulenza Radiofonica – La Professionalità On Air!

Post a cura di Valeria Provenziani

Scritto da: Consulenza Radiofonica

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