Occhio alle dimensioni! Ecco la radio più grande del mondo

Per fare grande un radio non servono grandi componenti che generino un enorme puzzle visivo. Eppure sembra che una radio grande – di fatto – sia stata costruita e utilizzata senza passare inosservata. È la radio più grande del mondo e per vederla bisogna tornare indietro di molti anni. “Per dipingere una parete grande, ci vuole un grande pennello!”. Tanti ricorderanno la celebre pubblicità dei Pennelli Cinghiale, diventata un cult della televisione anni Ottanta. Nell’occasione un imbianchino – interpretato dall’attore Enzo De Toma – pedala su una bicicletta a tre ruote nel traffico di Milano con un pennello grande legato alla schiena prima di essere bloccato da un vigile – doppiato da Carlo Bonomi – il quale gli fa notare che l’oggetto è effettivamente troppo grande.

Tutta l’emozione minuto per minuto: le voci della radio lasciano il campo

Undici Olimpiadi, venti giri d’Italia, otto mondiali di calcio, cinque Roland Garros. Tutto questo e molto altro in quasi quarant’anni trascorsi in Rai o in giro per il mondo a raccontare alla radio tutto lo sport minuto per minuto. Sono – per meglio dire: sono stati – i numeri che hanno caratterizzato la carriera di Emanuele Dotto, il radiocronista che ha salutato tutti per andare in pensione il 21 giugno, un giorno particolare e coincidente con l’avvio dell’estate.

Accentramento radiofonico ed emittenza locale

Analizzando i dati d’ascolto radiofonici delle emittenti nazionali relativi al secondo semestre 2016, un accentramento della maggior parte dei network nelle mani di pochi gruppi editoriali è una delle prime cose che balzano all’occhio. Su sedici stazioni che coprono tutto il territorio nazionale rilevate da Eurisko GfK, dodici fanno capo a quattro gruppi radiofonici. Il gruppo…