Cambiamento

Da Radio Deejay a Capital: conferme e ingressi per la nuova stagione

Finita l’estate, giunto settembre, è tempo di cambiamenti. La dieta radiofonica inizia di lunedì come tutte le diete. Editori e direttori traggono il bilancio estivo e arrivano alla madre di tutte le conclusioni: cambiamo. Per meglio dire: torniamo come prima. Prima dell’estate. Così i sostituti che avevano presto il posto dei senior tornano ad occupare il ruolo di comprimari. Non è una bocciatura, le cose vanno proprio così.  
Dunque i cambiamenti. Partiamo da Radio Deejay, che ha confermato il palinsesto pre-estate.

La Radio per l'Italia

L’Unione fa la forza: insieme con “La radio per l’Italia”

Nessun altro nome poteva essere migliore di questo. La Radio per l’Italia porta un messaggio che arriva forte e chiaro, un messaggio di unione. Per la prima volta nella storia del nostro paese radio nazionali e locali si uniscono a favore di un’iniziativa comune. Un’iniziativa che, appunto, non ha precedenti. L’appuntamento è fissato per oggi alle 11, quando le radio d’Italia trasmetteranno in contemporanea e su tutte le piattaforme disponibili l’inno della nostra nazione e tre canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana.

Ragazza ascolta podcast

Podcast e Lucia: a Firenze un matrimonio che s’ha da fare

Una grande sala cinematografica, il podcast da ogni angolo, un pubblico attento. Sono gli elementi che hanno caratterizzato Lucia, la radio al cinema; il primo Festival dedicato all’ascolto condiviso di opere radiofoniche di ogni genere andato in scena a Firenze. Già, il podcast: protagonista del momento. Da qui parte e qui arriva quel ramo del lago che volge a mezzogiorno, per dirla con le parole di Alessandro Manzoni

rayplay fiorello

Viva la multipiattaforma! Fiorello torna con uno show da milioni di spettatori

Ha fatto il boom di ascolti: 6 milioni e mezzo di spettatori – pari al 25,1% di share – incollati a Tv e smartphone. Niente di sorprendente, ma quando si parla di lui non si sa mai come va a finire. D’altronde se Fiorello è tornato a divertire il pubblico con il suo show un motivo ci sarà. Un motivo che, tra l’altro, trova la benedizione della multipiattaforma.

Un calcio alla radio: tra nuove collaborazioni c’è una storia infinita

Radio e calcio: un rapporto che osiamo definire infinito. Perché è una lunga storia d’amore a testimoniarlo nonostante le ragioni cambino e le opportunità di tradimento diventino numerose. Ma “sentire” piuttosto che “vedere” è affascinante. Come la prima volta, quella che non si scorda mai, come fosse il primo bacio dato a occhi chiusi. La prima volta che l’Italia batteva l’Ungheria dopo sette partite. Era il 25 marzo del 1928: la prima radiocronaca italiana di una partita di calcio. Che coincide, appunto, con il 4 a 3 degli azzurri rifilato agli ungheresi.