Radio On Air

Emergenza coronavirus: l’informazione della radio locale ci salverà

Emergenza coronavirus: per fortuna c’è la radio. Meglio se in diretta. La radio è da sempre il mezzo di informazione che non si spegne mai, più della televisione. In questo momento di emergenza sanitaria la radio può essere identificata come una piccola eroina al pari di tutte le forze umane che la compongono: conduttori, giornalisti, segretari, editori; a ognuno la sua parte. A ognuno il compito di essere collante tra l’informazione e il cittadino. Adesso, appunto, è il momento di accendere la radio anche a casa.

produzioni audio di consulenza radiofonica gratis per emergenza coronavirus

Coronavirus, produzioni audio di Consulenza Radiofonica gratuite per istituzioni e strutture pubbliche

Coronavirus, anche noi di Consulenza Radiofonica vogliamo dare una mano: rendiamo disponibili in forma gratuita le nostre produzioni audio per istituzioni e strutture pubbliche come comuni, scuole, università, ospedali, circoli didattici, associazioni, pro loco, Protezione Civile e tutte quelle strutture pubbliche che hanno bisogno di realizzare dei comunicati audio di vario tipo.

Coronavirus parola Radio e TV

L’apocalisse mediatica del “coronavirus”: una parola troppo ripetuta

Nella settimana dell’esplosione del contagio, quella che va dal 20 al 27 febbraio, la parola coronavirus è stata pronunciata una volta ogni 90 secondi da radio e TV. E’ quanto dimostra una ricerca dell’azienda Cedat85. L’azienda ha esaminato 1500 fonti di informazione calcolando la frequenza con cui alcune parole venivano accostate al contagio. È quindi emerso che coronavirus è stata usata 131.000 volte, e che il termine più accostato è “contagio”. Per quanto riguarda la geografia dei luoghi, “Roma” e “Milano” sono i due più citati, rispettivamente 24.680 e 22.669 volte.

Coronavirus evento annullato

Emergenza coronavirus: le Radio lasciano a casa gli ascoltatori

Tra i primi network ad annullare un evento di grande portata è stata Radio Deejay. Il 25 febbraio sarebbe andata in scena la Super Follow Deejay, la festa di compleanno dell’emittente che avrebbe coinvolto migliaia di ascoltatori e curiosi pronti a presentarsi al Party con una maschera di Carnevale per la concomitanza del martedì grasso. Ma niente c’è stato: l’Alcatraz di Milano è rimasto blindato, nessun accesso dedicato ai sorrisi.