Battiti Live con Radionorba

L’estate anomala della musica: i grandi eventi delle radio

Che sarebbe stata un’estate particolarmente calda dovevamo immaginarlo quando abbiamo iniziato a parlare di “pandemia”. Che sarebbe stata un’estate calda – anche – per la musica dal vivo no, non potevamo saperlo. Nonostante le difficoltà, i maggiori eventi musicali correlati alla radio si faranno: dal Poower Hits Estate di RTL a Battiti Live di Radionorba, fino al Radio Bruno Estate.

Radio Italia ORA

Radio Italia cambia ORA: sessanta minuti per la ripartenza

Il 27 e 28 giugno Radio Italia ri-parte con una nuova veste grafica. Ma non solo: il cambiamento riguarda anche la musica trasmessa e le iniziative post coronavirus. Perché è da qui che riparte la radio nata nel 1982 da un’intuizione del fondatore e presidente Mario Volanti. È un cambiamento che riguarda gran parte della filiera aziendale: dal nuovo logo – disegnato da Sergio Pappalettera – alla musica che resta probabilmente la componente più importante per un’emittente radiofonica. Cambiamenti, dunque, ma Radio Italia resta la radio della musica italiana.   

Margherita in radio camper

Il romanzo di Margherita: in viaggio con una stazione radiofonica mobile

Una ragazza viaggia da sola con un camper raccontando ciò che accade in un programma radiofonico. Non è l’estrema sinossi di un romanzo ma la vita che ha per protagonista Margherita Schirmacher. Margherita è una giovane conduttrice appassionata di libri e letteratura. Il suo programma, trasmesso su Radio Kaos Italy, parla chiaro: “Ticket to read”, un biglietto da leggere. Che per l’occasione è diventato “Ticket to read on the road”. Un gioco di somiglianze tra leggere e viaggiare, percorrere una lunga strada alla ricerca di luoghi e persone da raccontare.

Pubblicità in radio

Pubblicità in calo, ma la radio si adatta al cambiamento

Adattarsi al cambiamento è probabilmente ciò che la radio sa fare meglio. Non c’è pandemia che tenga: la radio è sempre accesa per informare e intrattenere. Soprattutto quando siamo costretti in casa. Così l’ascolto radiofonico trova importanti riscontri nella ricerca di TER (Tavolo Editori Radio) che ha analizzato il comportamento degli ascoltatori nella fase pre e post lockdown, riscontrando che i tempi di fruizione del mezzo sono rimasti stabili o cresciuti nell’arco di sette giorni. Con il coronavirus alle porte dunque la radio è tornata ad essere quel compagno da salotto come un tempo.

Fiducia per la radio

Fiducia alla radio: la preferita su ogni altro mezzo di comunicazione

Trentatré paesi coinvolti per un numero elevato di cittadini. La maggior parte ha scelto la radio come mezzo di comunicazione che ispira maggiore fiducia. Comunque quasi alla pari con la televisione. Eppure lo strumento senza immagini è quello a cui si fa più affidamento, una sorta di cane guida tra la confusione generata dall’Internet delle fake news. Va detto però che la fiducia cambia secondo la provenienza: in Italia si registra il compromesso più importante, con la metà dei cittadini che si fida del comparto radiotelevisivo e delle sue informazioni, col 57% che preferisce l’ascolto della radio.

Divano-time: gli ascolti radiofonici con l’emergenza coronavirus

Potremmo rinominarla così la radio della nostra immaginazione, una radio che si ascolta senza un voltante tra le mani, imprecazioni al semaforo; senza acceleratore. È una radio soft per questo, perché si ascolta sul divano. Grazie alla tecnologia il lockdown radiofonico ha sofferto meno di quanto poteva soffrire. Quindi computer, smartphone, smart speaker hanno permesso alla radio di farsi ascoltare ugualmente. Allora se a calare è stato il classico ascolto in auto, a prendere le redini della ragione ci ha pensato quello casalingo. Una situazione ribaltata da un fattore raro della nostra esistenza.

La Banda del Bruco: speaker e doppiatori per raccontare fiabe ai bambini

Il bruco è un insetto felice, sapiente, e dietro agli occhiali ha due occhi grandi quanto il mondo. Così almeno viene animato. Così è nel caso de La Banda del Bruco. Il bruco è il capo banda e se volessimo assegnare un volto umano a questo animaletto allegro avrebbe esattamente quello di Paolo, speaker e doppiatore, primo tra gli ideatori del collettivo di voci che da settimane allieta le giornate di grandi e bambini.

Coronavirus: arriva “Pensa Positivo”, il nostro “GR” gratuito con solo belle notizie

Solo buone notizie dal fronte. Possiamo riassumere così il nostro giornale radio gratuito “Pensa Positivo” dedicato unicamente alla diffusione di belle notizie. Non saranno aggiornamenti stupidi o frivoli, ma ultime news sulle iniziative culturali, sugli aggiornamenti economico, sulle questione ambientali e via discorrendo. Il GR sarà distribuito gratuitamente a tutte le emittenti radiofoniche che vorranno…