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Classifica musicale: 5 consigli per la tua radio su come realizzarla

today10 Maggio 2021

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Che si basi sui brani più trasmessi da una determinata emittente, o che riprenda i dati di piattaforme come Spotify, Apple Music et similia, la classifica musicale è un ottimo contenuto che, se sfruttato al meglio, può rendere più ricco il palinsesto di una radio. Non si tratta di una semplice sequenza di canzoni, ma di uno spazio musicale in cui i brani si susseguono secondo una logica, intervallati da brevi interventi parlati che fanno da collante.

In questo articolo ti daremo alcuni consigli utili su come realizzare e condurre una classifica musicale efficace. Ma prima facciamo un passo indietro: vediamo quali sono le principali music chart in onda oggi, e quelle che hanno lasciato un’impronta nella storia delle radiofonia.

La classifica musicale tra presente e passato

albertino deejay paradePartiamo dal presente: tra le principali music chart c’è 30 Songs, la classifica ufficiale di Radio Deejay. Condotta da Claudia Cassani, la classifica del weekend è dedicata alle 30 canzoni più programmate dall’emittente, con tanto di curiosità e music utilities. Come non citare poi la Deejay Parade, lo storico programma di Albertino e co. per tutti gli appassionati di musica dance.

A proposito di storia, se chiudiamo gli occhi e facciamo un salto nel tempo, a metà degli anni Settanta, c’era Dischi caldi a scaldare le frequenze della RAI con i singoli a quarantacinque giri più venduti in Italia.  Altra memorabile classifica musicale era la Hit Parade che Lelio Luttazzi fece entrare nel 1967 nelle case di tutti gli italiani. Radio2, oggi, la rilancia con un nuovo format, dove a condurre sono direttamente i grandi protagonisti della musica italiana.

Che ruolo ha la classifica musicale?

gusti del pubblico nelle classificheNell’industria musicale di oggi il successo di un artista è decretato soprattutto dalla sua capacità di riempire gli stadi. Ma oltre alle certificazioni provenienti dai live, le classifiche musicali hanno ancora un ruolo di indice e monitoraggio dei cambiamenti che interessano i gusti del pubblico. Ci sono generi musicali, come l’indie o la trap, che fino a qualche anno era raro trovare in rotazione radiofonica, figuriamoci in classifica. Ecco che le classifiche riflettono proprio questi mutamenti, ma diciamola tutta. Al di là di tutte le logiche di mercato o di catalogazione di dati e vendite, chi ascolta le classifiche musicali alla radio, lo fa soprattutto per “tifare” il proprio brano o artista preferito. 

A questo punto siamo pronti per provare a capire quali sono le caratteristiche che fanno, di una classifica radiofonica, un contenuto apprezzabile dal pubblico.

Ecco 5 consigli utili per rendere interessante la classifica musicale della tua radio:

1. Utilizzare un lessico variegato 

Con l’obiettivo di mantenere un linguaggio fresco e dinamico, lo speaker dovrà essere attento a non incappare in inutili ripetizioni. Non è una cosa semplicissima, visto che una classifica è, apparentemente, un elenco di titoli di canzoni che cambiano posizione di settimana in settimana. Un buon punto di partenza, però, è quello di usare sinonimi e diverse formule per indicare più o meno la stessa cosa. Quando ad esempio si annuncia lo spostamento di un brano in salita o in discesa, si potrà parlare di scendere o salire di tot “gradini”,  trovare metafore simpatiche e via dicendo.

2. Inserire brevi music utilities

Per evitare che la classifica della tua radio somigli più alla lista della spesa che ad un contenuto di qualità, è auspicabile arricchire il breve intervento tra due canzoni fornendo all’ascoltatore info sul brano/artista appena trasmesso, oppure quello successivo. La cosiddetta music utility torna davvero utile, ad esempio, nel caso di una new entry in classifica. A quel punto scoprire una chicca musicale in anteprima avrà quel tocco di esclusività che sarà ben apprezzato dall’ascoltatore.

3. Creare hype su prime posizioni e new entry

radioascoltatori classifica musicalePrima di annunciare un brano che approda in classifica per la prima volta, o prima di decretare il vincitore della settimana, creare attesa può essere un buon modo per tenere alte le aspettative. Un intervento teaser con un tono di voce accattivante, può riuscire a tenere sintonizzato l’ascoltatore che attenderà la fine della pubblicità per scoprire quale brano si piazza in una determinata posizione.

4. Dare sistematicità all’appuntamento

La classifica musicale all’interno di un palinsesto è un appuntamento cadenzato. I più affezionati sapranno benissimo quando sintonizzarsi per ascoltarla, ma è bene ricordare sempre, all’inizio e alla fine di una puntata, gli orari e i giorni in cui viene trasmessa. Che sia giornaliera o settimanale, la music chart è uno spazio prettamente musicale che gli ascoltatori cominceranno ad aspettare e a seguire, magari proprio entrando in sintonia con il flow che il conduttore riuscirà a creare.

5. Conduzione personalizzata

Ricorda che, come tutte le componenti di un palinsesto, anche la classifica musicale deve essere sempre conforme alla linea editoriale dell’emittente. Un bravo speaker deve saper trovare una chiave di conduzione che rispecchi l’identità della radio, facendo in modo che la music chart non sia un contenuto a sé stante, ma sempre in armonia con gli altri programmi.

radio foto finale

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Scritto da: Elisabetta De Falco

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