Radio Italia ORA

Radio Italia cambia ORA: sessanta minuti per la ripartenza

Il 27 e 28 giugno Radio Italia ri-parte con una nuova veste grafica. Ma non solo: il cambiamento riguarda anche la musica trasmessa e le iniziative post coronavirus. Perché è da qui che riparte la radio nata nel 1982 da un’intuizione del fondatore e presidente Mario Volanti. È un cambiamento che riguarda gran parte della filiera aziendale: dal nuovo logo – disegnato da Sergio Pappalettera – alla musica che resta probabilmente la componente più importante per un’emittente radiofonica. Cambiamenti, dunque, ma Radio Italia resta la radio della musica italiana.   

La radio per i giovani

Un bando per sognare: 500 mila euro per i giovani radiofonici

Cinquecento mila euro subito per sognare. Ma anche per continuare ad amare la radio. Nasce con queste intenzioni il bando per rafforzare e integrare “ANG inRadio”, il network radiofonico che conta su 44 emittenti presenti in 13 regioni animate dall’impegno di 600 giovani. L’avviso ha il supporto del governo, essendo finanziato dal Fondo Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio e da risorse comunitarie. Ed è rivolto a giovani e associazioni, a gruppi under30 che vogliono mettersi in gioco con la radio.