World Radio Day

Dialogo e tolleranza nel nuovo World Radio Day

Venne la televisione e qualcuno disse che la radio non ce l’avrebbe fatta. Venne internet e qualcun altro – sempre gli stessi – sentenziò la medesima fine. Venne la tecnologia ridotta all’uso dello smartphone e la radio è stata data per morta. Ma la radio è ancora qua, già. Nonostante i cambiamenti che l’avrebbero potuta spedire sotto i cipressi e che invece non hanno fatto altro che migliorarla, confermarla come l’affascinante mezzo di comunicazione resistente a tutto. Una specie di fenice che risorge dalle proprie – seppur solo annunciate – ceneri. D’altronde quando si parla di radio si parla di una storia che dura da tanti anni, una storia che non smette di stupire e giustamente celebrata.